Vinitaly 2017 tra amici, sorprese e riconoscimenti.

venerdì 21st, aprile 2017 / 09:38 Written by
Vinitaly 2017 tra amici, sorprese e riconoscimenti.

E’ passata una settimana dalla chiusura del VINITALY 2017 e a calici fermi abbiamo deciso di pubblicare quello che ci è piaciuto della cinquantunesima edizione della fiera del vino più importante d’Italia.

Come tutti gli anni la rassegna veronese è iniziata fra grandi aspettative, solite lamentele sull’organizzazione e sui costi dei biglietti. Ho avuto la fortuna di poter partecipare a tutti e quattro i giorni e posso dire che quest’anno Vinitaly il pubblico, seppur numeroso, mi è sembrato molto più professionale e interessato. Una quattro-giorni molto positiva quindi, nonostante qualche episodio spiacevole legato più alla maleducazione degli ospiti che all’organizzazione (i visitatori dovrebbero capire in autonomia che non è il massimo degustare vini fumando una sigaretta elettronica aromatizzata!).

17880019_10212733601917705_1454068101044769361_oL’edizione 2017 si è caratterizzata per la presenza numerosa di piccole cantine che utilizzando gli spazi consortili o di associazioni di categoria hanno potuto mettere in mostra i loro grandi prodotti. Per il primo anno abbiamo incontrato l’azienda ZATTI di Calvagese, che ha proposto i suoi Riesling che strizzano l’occhio alla Mosella. 20170411_120704Anche le cantine appartenenti al consorzio del Timorasso hanno avuto la loro vetrina proponendo in un grande banco comune le eccellenze dei colli tortonesi, fra cui i fantastici Derthona di Giacomo Boveri e Fiordaliso.

IMG-20170418-WA0004Alla seconda partecipazione Tenute del Garda ha stupito con una sua interpretazione personale del Groppello: il Sottosopra. Un groppello vinificato in bianco e rifermentato in bottiglia, non sboccato e con splendidi sentori di lieviti e fiori.

2-20170327_114335Cascina Maddalena ha mostrato al grande pubblico la sua nuova veste che ha stregato tutti: dal tappo a vite alla scelta di etichette innovative. Il coraggio di rivoluzionare sempre nel rispetto dell’ambiente e dell’esaltazione del territorio.

silvoNegli stand della FIVI abbiamo incontrato gli amici di Villa Persani della val di Cembra che ci hanno presentato l’ultimo prodotto: il Silvo, un metodo ancestrale da Piwi Solaris che esalta per mineralità e freschezza.

20170410_120139Ottimo il Lugana doc Brut metodo Classico della Cantina Olivini di Desenzano del Garda, che ha deciso di allestire il propio stand in un padiglione autonomo rispetto alla regione Lombardia. Profumi eccezionali accompagnati da un perlage finissimo frutto di mesi di lavoro.

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Soprendente anche il Lepia Soave 2016 di Tenuta Santa Maria di Gambellara VR. Un 100% garganega con più di 80 giorni sulle fecce che fa esaltare i sentori agrumati.

Il Vinitaly che si è appena concluso ha quindi avuto la capacità di aprire le proprie porte anche ai produttori più piccoli, che hanno dimostrato di non aver nulla da invidiare ai loro colleghi più grandi. In attesa della prossima edizione e delle prossime novità!

20170412_142323L’edizione 2017 è stata molto importante per noi di Viivabacco, infatti con l’articolo per YOUNG TO YOUNG siamo stati premiati da Golosaria.

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foto golose