Groppello Maim 2008 di Costaripa, un solco lungo il tempo

sabato 08th, aprile 2017 / 10:41 Written by
Groppello Maim 2008 di Costaripa, un solco lungo il tempo

Riponete altrove la convinzione che il Groppello non possa essere un vino dal lungo affinamento, perché il Maim di Costaripa, Groppello Gentile in purezza che, come l’etichetta esplicitamente parla, apre un solco di cui il patron dell’azienda di Moniga del Garda (BS) Mattia Vezzola può essere orgoglioso.

L’uva autoctona della Valtènesi ha una dotazione polifenolica non certo ricca con la conseguenza che il vino è sempre gradevole, ma spesso carente in struttura o complessità e attitudine all’invecchiamento; infatti è proposto di solito in giovinezza o in taglio con le altre uve tipiche della zona: Marzemino, Sangiovese e Barbera. C’è però da ricredersi dopo aver assaggiato il Maim 2008, una prima volta nel 2015 e una seconda volta poco tempo fa, memorabile.

Il Groppello è in gioventù un vino vellutato ed avvolgente, piuttosto morbido, elegante e longevo, dalla caratteristica nota speziata, è sapido e, come il cachemire, scalda, ma non appesantisce. Costaripa dal 1990 lo vinifica nella più consolidata tradizione. Dopo 12 mesi in piccole botti di rovere, il Maim viene imbottigliato nella seconda primavera successiva alla vendemmia, riposa poi in bottiglia per affinamento almeno 10 mesi.

Il colore è rubino con leggeri riflessi granati; il naso è intenso, ci sono la viola, frutta matura e di bosco, è speziato, rotondo, con sentori di pietra focaia; in bocca è equilibratissimo, con tannini dolci che – come suggerisce la scheda tecnica – “supportano il velluto a la gentilezza tipica della varietà”. Un vino fresco e molto lungo. Completo in ogni sua parte.  Uno spettacolo da gustare anche solo chiacchierando.

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foto golose