Il Lugana ha trovato l’America: gli USA nuovo mercato di punta per il bianco del Garda

venerdì 14th, ottobre 2016 / 15:40 Written by
Il Lugana ha trovato l’America: gli USA nuovo mercato di punta per il bianco del Garda

Il Lugana vola oltreoceano, destinazione USA per un autunno movimentato per il Consorzio di Tutela Lugana DOC, impegnato dal 17/10 al 10/11 in un tour promozionale che lo porterà in 5 città statunitensi: 10 diversi appuntamenti tra Boston, New York, Philadelphia, Los Angeles e Chicago. La Germania resta il primo mercato, ma gli USA stanno guadagnando progressivamente quota e gli eventi delle prossime settimane, rivolti in particolare ai media, saranno occasione per presentare all’enorme mercato oltreoceano anche piccole aziende, non ancora importate.

“Il nostro obiettivo principale – spiega il presidente Luca Formentini, presente personalmente a tutte le tappe con il direttore Carlo Veronese – è promuovere la denominazione, consolidando i mercati tradizionali e contemporaneamente aprendone di nuovi. La mia presidenza coincide con una precisa e condivisa strategia che ha selezionato gli USA come principale mercato su cui investire per le attività promozionali del Consorzio. Dal 2014 dedichiamo risorse importanti a questo Paese, è il singolo mercato su cui si sta investendo maggiormente e manteniamo una presenza costante, con il record dei 10 eventi nel 2016. Abbiamo infatti trovato una crescente presenza del profilo del nostro ‘consumatore tipo’, che deve possedere una discreta conoscenza vinicola base così da avere la curiosità per andare alla ricerca di un prodotto dalla spiccata identità, che va capito e scelto con atteggiamento attivo. Questo ci permette anche di affinare il messaggio di piccola denominazione di altissima qualità e dalla forte personalità”.

Il tour si concluderà con il prestigioso evento “Chill”, promosso da Wine Spectator, una delle più autorevoli riviste di settore: il Consorzio potrà proporre il suo Lugana in abbinamento ai piatti di 50 top chef in una serata di solidarietà a favore di tre associazioni.

Gli ingenti sforzi del Consorzio sono giustificati dalla considerazione di come l’export, che supera il 70%, abbia trainato in questi anni la crescita del bianco gardesano da uva Turbiana, tanto che dal 2008 al 2015 le superfici vitate sono aumentate del 62%, passando da 831 ettari agli attuali 1.431. Le bottiglie prodotte si sono invece addirittura quasi duplicate: dai 7,3 milioni del 2008 ai 13,9 milioni della scorsa vendemmia.

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foto golose