Territorio ed evoluzione, ecco il primo Pinot Bianco di Thomas Niedermayr famoso per i PIWI

venerdì 16th, settembre 2016 / 17:51 Written by
Territorio ed evoluzione, ecco il primo Pinot Bianco di Thomas Niedermayr famoso per i PIWI

Conosciuto per la sua continua sperimentazione sui vitigni Piwi, Thomas Niedermayr debutta con il primo vino autoctono: il T.N. 76 Weissburgunder 2013 nasce da vigne piantate 40 anni fa. Fermentazione spontanea, tre anni di affinamento in acciaio e nessuna filtrazione: ecco l’identikit del primo Pinot Bianco del giovane viticoltore di Appiano sulla Strada del Vino (BZ), il cui resto degli impianti è costituito da vitigni PIWI, vitigni naturalmente resistenti alle malattie fungine senza la necessità di sostanze chimiche (ne avevamo scritto qua).
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Il nuovo Pinot Bianco è il primo a cui Thomas, alla guida dell’azienda agricola di famiglia dal 2013, ha potuto dare al 100% la propria impronta, interpretando il vitigno bandiera dell’Alto Adige all’insegna della massima naturalità. Sulla scia del percorso intrapreso dal padre, tra i primi viticoltori a introdurre in zona l’agricoltura biologica, Niedermayr ha scelto la strada della fermentazione spontanea, rifiutando lieviti aggiunti, chiarificanti ed evitando filtrazioni per poter racchiudere in bottiglia un vino fortemente legato al territorio.

“Pur avendo intrapreso con grande convinzione la strada della coltivazione e vinificazione dei vitigni Piwi – racconta Thomas Niedermayr – ho deciso di mantenere in vigna anche il Pinot Bianco, un patrimonio della nostra zona, cercando di esaltare le grandi potenzialità evolutive di questo vino bianco, solitamente proposto come vino giovane e non come vino da invecchiamento”.
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Grazie a una fermentazione naturale che è avanzata, si è interrotta ed è ripresa “a singhiozzo” per circa 24 mesi, il T.N. Weissburgunder 2013 ha sviluppato un gusto intenso e persistente, in cui i classici aromi di mela del Pinot Bianco sono impreziositi da eleganti note speziate e di frutta gialla. La buona acidità e la discreta sapidità danno slancio a un vino che può essere abbinato con carni bianche, pesci e piatti leggermente aromatici.

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