I vini naturali di Tenuta Grillo di Guido Zampaglione: quel Monferrato che si distingue

mercoledì 17th, agosto 2016 / 19:59 Written by
I vini naturali di Tenuta Grillo di Guido Zampaglione: quel Monferrato che si distingue

L’azienda vitivinicola Tenuta Grillo è gestita da Guido Zampaglione (foto in alto) e dalla moglie Igiea Adami, che, su un totale di 32 ettari, ne coltivano 17 a vigneto di cui 11 con uve a bacca nera (barbera, dolcetto, freisa e merlot) e 6 con uve a bacca bianca (cortese, chardonnay e sauvignon). I vigneti sono in Monferrato a pochi chilometri da Mombaruzzo, situati su un dolce altopiano a circa 350 metri s.l.m.; il terreno è sabbioso, limoso e dotato di una grande capacità di drenare l’acqua.

Selezionano con cura le uve, passando in vigneto anche tre volte per raccogliere le uve al giusto punto di maturazione. Il momento di raccolta è per loro una delle decisioni più importanti, dal momento in cui, la natura, ad ogni vendemmia, li mette alla prova, offrendogli delle sfide, che per superarle, accorrono all’esperienza tramandata da generazioni di vignaioli. Le scorciatoie convenzionali per coloro che operano la viticoltura naturale (biodinamica) sono bandite, credendo in una viticoltura e ad una vinificazione che passo dopo passo, vendemmia dopo vendemmia, li avvicini alla migliore interpretazione dell’annata, del vitigno e soprattutto del territorio. Questa difficile scelta alimenta il loro impegno e passione.Tenuta Grillo

Il Pratoasciutto, Dolcetto del Monferrato robusto e caratteriale al quale ci si accosta con diffidenza, per rimanerne conquistato dopo il secondo bicchiere. Sorprende per la sua capacità di far convivere il carattere di un vino da invecchiamento con l’immediatezza e la piacevolezza di beva. Una caratteristica, quest’ultima, che riprende la Barbera di casa, l’Igiea dotata di un frutto generoso sostenuto da una grande acidità, per un vino di tradizione che potrebbe ricordare la Barbera delle osterie del vecchio Monferrato di grande carattere.

Il cerchio si chiude con il Pecoranera, nome che Zampaglione ha scelto per non dimenticare quando, nessuno credeva ai vini che aveva cominciato a realizzare: spesso austeri, talvolta scontrosi, sempre e comunque bisognosi di farsi attendere. Questo uvaggio a base freisa con aggiunte di dolcetto, barbera e merlot può essere considerato un vino importante, un rosso da invecchiamento dotato di struttura e carattere ma anche di una morbidezza che va a bilanciare un’acidità importante.

Grande potenzialità il vino bianco Baccabianca, Cortese macerato sulle bucce per circa sessanta giorni, affinato in acciaio e non filtrato. Un bianco di estremo interesse, frutto di una scelta coraggiosa ma anche di un terroir davvero interessante.

Una nota interessante. Guido Zampaglione con l’azienda Il Tufiello a Calitri nell’Alta Irpinia produce un vino che ha le carte in regola per diventare uno dei bianchi in assoluto più interessanti del sud: Il Don Chisciotte, ma questa è una storia da raccontare a parte.

Belli Stefano

Tenuta Grillo
di Guido e Igiea Zampaglione
Strada Maranchetti 6
Gamalero (AL)
Telefono: 0131 709176 – 339 5870423
Fax: 0131 709176
Email: info@tenutagrillo.it

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