Italia in Rosa, appuntamento imperdibile con le eccellenze rosa.

martedì 14th, giugno 2016 / 19:49 Written by
Italia in Rosa, appuntamento imperdibile con le eccellenze rosa.

Fine settimana tinto di rosa in castello a Moniga del Garda per la nona edizione della più grande rassegna italiana dedicata ai vini rosati. Italia in Rosa ha avuto una location da sogno per i vini dell’amore, infatti la scelta di degustare all’imbrunire con a sfondo il Garda si sposa perfettamente con il carattere romantico intrinseco nei vini di una notte. La possibilità di assaggiare decine di varianti di rosati provenienti da tutta Italia ha attirato in questa dal 10 al 12 giugno centinaia e centinaia di appassionati, invogliati a provare anche rosati francesi.

Partiamo proprio da questa piccola selezione d’oltralpe: vini provenienti dalla Provenza, tradizionale territorio d’eccellenza rosata. In tutti e 5 gli assaggi molti punti in comune. Il Color rosa tenue molto scarico, tendente al bianco, sinonimo di brevissimo tempo a contatto con le buccie, e i profumi di erbe aromatiche, come timo e mentuccia, che ne esaltano la freschezza. Rosati nati per esser serviti in ristorazione , che nulla hanno da invidiare ne per finezza che per freschezza ai vini bianchi. Syrah e Grenache i vitigni piu usati per questi vini transalpini che strizzano l’occhio alla ristorazione di alto livello.

Torniamo in Italia, e più precisamente sulla sponda bresciana del Garda. Annata 2015, il millesimo d’oro. Condizioni climitiche fantastiche hanno consegnato agli abili produttori gardesani uve perfette e senza difetti che hanno dato vita a chiaretti di altissima qualità e finezza. Il VALTENESI CHIARETTO de LE CHIUSURE e de l’azienda biologicca DUE PINI sono i due gardesani che più strizzano l’occhio ai cugini francesi. Grande morbidezza e alcolicità ben equiibrati dalla scelta di tenere un basso residuo zuccherino sono i punti di forza che permettono di considerare questi due valtenesi chiaretto come vini da non far mancare sulle nostre tavole estive. Decisamente piu carichi di colore e con delicate note fruttate il Valtenesi Chiaretto di PIETTA e la MOGLIE UBRIACA de la BASIA. Anche in questo caso la morbidezza e la freschezza sono ottimamente bilanciate e permettono di poterli gustare anche sbicchierati come aperitivo o come accompagnamento a una pizza. Piacevole sorpresa da parte del Garda classico Chiaretto di Tenuta Roveglia, residuo zuccherino un po’ piu alto ma le note di fragolina e di erbe officinali ne esaltano decisamente il gusto.

Nota a parte per le bollicine rosate presentate a MONIGA: il Brio Rosè, metodo ancestrale non filtrato, presentato da PIETTA ripropone in versione molto piu fine i frizzantini che un tempo non mancavano mai nelle serate estive. Il METODO ANCESTRALE di ANTICA CORTE AI RONCHI, invece viene proposto filtrato: note agrumate e morbizza permettono alle fini bollicine di accarezzare il palato. Il re dei metodi classici è invece il GROPPELLO: PASINI SAN GIOVANNI e ZATTI ne propongono due versioni strepitose. Il 100PER100 DI PASINI SAN GIOVANi è una bolla imperdibile che ben conosciamo ma che ogni volta ci stupisce per eccelsa qualità, le bollicine rosate di ZATTI sono state una scoperta che ci ha lasciato a bocca aperta per la persistenza e la freschezza.

A Italia in rosa 2016, oltre a celebrare la fantastica annata 2015, si è potuto confrontare decine di prodotti differenti fra loro ma di altissimo livello. Parlare con i bravissimi ragazzi e ragazze dell’ONAV che presentavano i prodotti in maniera ineccepibile e con grandissima professionalità ha reso la rassegna ancora più di classe.

PS Giacomo Tincani de La Basia venerdì ha proposto una piccola verticale dal 2013 dei suoi VALTENESI CHIARETTO e come sempre i suoi vini dimostrano grande attitudine all’invecchiamento. Che sia questa la nuova via dei chiaretti? Noi crediamo proprio di sì!

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foto golose