Dopo l’entusiasmo del debutto, Castello in Bianco – viaggio tra vini bianchi artigianali – è destinato a diventare tradizione a Desenzano del Garda?

giovedì 26th, maggio 2016 / 21:27 Written by
Dopo l’entusiasmo del debutto, Castello in Bianco – viaggio tra vini bianchi artigianali – è destinato a diventare tradizione a Desenzano del Garda?

Il sogno di un gruppo di amici si è concretizzato ed è destinato a ripetersi negli anni, a diventare tradizione per gli amanti del vino, per i wine lovers, per gli enoturisti e, più in generale, per tutta la piazza turistica di Desenzano del Garda (BS). L’Associazione Vivabacco, nata dal blog Viva Bacco 2.0, dal 20 al 22 maggio ha organizzato nella “capitale” del Garda la prima edizione di Castello in Bianco, un viaggio nell’universo dei vini bianchi artigianali di qualità, con piccoli produttori, artigiani del vino, interpreti del territorio e del vitigno.

“Abbiamo lavorato molto per organizzare Castello in Bianco – racconta Enrico Grazioli, presidente dell’Associazione Vivabacco – e uno sparuto gruppo di amici è riuscito con passione e determinazione a concretizzare un sogno. Volevamo portare sul Garda, a Desenzano una manifestazione dedicata ai vini bianchi. Ci siamo riusciti. In castello abbiamo avuto oltre 130 vini di qualità di 45 aziende, presenti con la loro personale interpretazione di territorio e vitigno, condividendo artigianalità, ricerca e rifiuto dell’omologazione”.

La manifestazione si è snodata in tre giorni con tre differenti appuntamenti. Venerdì 20 la cena inaugurale alla sede desenzanese dell’Ipseoa Caterina de’ Medici, curata dagli stessi studenti, poi coinvolti operativamente nei due giorni successivi in castello. Sabato 21 per l’appunto in castello le degustazioni guidate e domenica 22 la grande mostra-mercato con nelle sale interne del castello i produttori di vino, con una presenza straniera grazie a una distribuzione, e nella corte gli artigiani del gusto.

“I numeri – commenta Grazioli – parlano di un piccolo successo. Alle degustazioni guidate del sabato sono arrivate 150 persone, mentre sono state 500 le paganti, più quelle ospiti, quelle che sono venute la domenica alla mostra-mercato dove le degustazioni erano libere direttamente ai banchi delle cantine. Tutto questo è stato possibile grazie anche agli studenti della sede desenzanese dell’Ipseoa Caterina de’ Medici, che, oltre a preparare e servire la cena inaugurale, il sabato e la domenica hanno lavorato in castello con dedizione. Ci ripaga il pubblico molto interessato, veri wine lovers, come oggi va di moda dire. Per noi questi numeri sono una soddisfazione, ripagano moralmente i tanti sforzi di questi giorni. Ci fanno anche molto piacere i complimenti arrivati da pubblico e vignaioli”.

Contento il pubblico, contenti gli espositori, da Desenzano qualcuno ha già chiesto per la seconda edizione, dove Vivabacco punta a migliorarsi rispetto al già buono debutto e a rendere questo evento un appuntamento imperdibile per gli appassionati del vino, per gli enoturisti e per gli addetti ai lavori. “Adesso pensiamo a riposarci. Il prossimo maggio – dice Grazioli – è lontano e non escludiamo di arrivarci con qualche altro piccolo evento. Intanto ringraziamo chi è venuto, i vignaioli che hanno partecipato, i produttori, artigiani e venditori che hanno esposto, i collaboratori, i volontari, gli studenti dell’Ipseoa Caterina de’ Medici”.

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