Il Lepr8 di Desenzano del Garda porta a tavola la salute

mercoledì 25th, maggio 2016 / 19:54 Written by
Il Lepr8 di Desenzano del Garda porta a tavola la salute

Nutrirsi è fondamentale. Lo stato di salute delle popolazioni, sia ricche che povere del pianeta è fortemente influenzato dal livello e dalla qualità della nutrizione. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre. La qualità dei cibi che mangiamo sono alla base di uno sviluppo umano completo, sia fisico che mentale. D’altra parte, cibi di cattiva qualità, contaminati o non conservati correttamente possono costituire fattori di rischio consistenti e sono causa di malattia e morte per milioni di persone ogni anno. Inoltre, anche una alimentazione squilibrata o scorretta può generare condizioni di disordine o vere e proprie patologie che risultano, in molti casi, addirittura mortali.

Con questa consapevolezza, mercoledì 4 maggio al Lepr8 di Desenzano del Garda in via Bagatta 33  si è tenuta una serata all’insegna della cultura enogastronomica in concomitanza con la salute, un connubio unico nel suo genere, svoltosi grazie alla collaborazione tra Antica Farmacia del Benaco ed il Leprotto Bistrò.

Nel corso della cena sono intervenuti, il Professor Fabio Leone (esperto di alimentazione e benessere intestinale) e Stefano Menti (produttore di vino naturale in Gambellara, esperto di biodinamica) che hanno spiegato in maniera scientifica ma molto chiara cosa e come mangiare in modo sano, abbinando il vino naturale al piatto.  Durante la serata sono stati serviti acciuga ripiena con pomodoro e favette fresche;  sgombro marinato con crema di pepe e curcuma;  risotto agli asparagi di verona; triglia di scoglio con spinaci e pastina all’acciuga; e per finire il semifreddo alla fragola con yogurt e zenzero.

In sequenza, il produttore Menti Stefano ha presentato e abbinato la “sua” Garganega, in versioni rifermentata in bottiglia sui propri lieviti, con interessanti sentori di frutta; la Garganega ferma, secca, con note marcate di pompelmo, con acidità e mineralità, frutto dell’annata 2014 e del territorio, tanto piovosa e fredda; per chiudere in dolcezza la vendemmia leggermente tardiva, macerata sulle bucce, di colore aranciato brillante e profumi di timo ed eucalipto; per finire, la vendemmia tardiva, che “asciuga” nel granaio per 6 mesi e poi vinifica in legno, con profumo di dattero e tè.

La serata si è conclusa con l’intervento del professor Leone sostenitore della salubrità di una cucina a base alcalina, fatta di pesci azzurri, spezie, e verdure verdi, per  facilitare il lavoro di stomaco ed intestino.

Preparatevi ad altre serate in tema cibo e salute, in programma nelle prossime settimane!.

Stefano Belli

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