Merlot Indian Wells 2012 di Chateau Ste Michelle: ricco con tanto legno e vaniglia

lunedì 22nd, febbraio 2016 / 12:39 Written by
Merlot Indian Wells 2012 di Chateau Ste Michelle: ricco con tanto legno e vaniglia

Ho sempre avuto un sacco di pregiudizi sul vino statunitense e li ho ancora. Legno, tanto legno e vaniglia. Tutta colpa o merito di quel Merlot Indian Wells 2012 della Chateau Ste Michelle, la più vecchia azienda vitivinicola dello stato di Washington (zona di Seattle) fondata nel 1934 e oggi con alcune delle più vecchie vigne nella Columbia Valley. Questione di gusti. Senza dubbio quelli statunitensi per il vino hanno influito molto pure su alcune produzioni italiane che guardavano al mercato estero, ma pure nel Belpaese per tanti anni è andato di moda il vino fatto maturare nel comodino della vecchia zia. Si fa per dire. Il cantiniere di Seattle ha fatto invecchiare questo Merlot (taglio Syrah 15%) il 37% in nuove botti di rovere americano, il 17% di rovere francese e il 46% botti di rovere neutre.

Lo Stato di Washington è noto per il suo merlot (insieme a syrah e cabernet), che tra l’altro sembra aver avuto qualche problema di mercato a causa dell’attore Paul Giametti che in Sideways (In viaggio con Jack) dice “If anyone orders Merlot I am leaving. I am not drinking fucking Merlot!”, insomma un vino poco “cool”. Ed ecco il mercato influenzato.

Il vino offre aromi di amarena, cuoio e spezie, con qualche nota di confettura, in bocca è lungo e rotondo. Un vino ricco, troppo seducente al limite dello stucchevole, con tanto legno e tanta vaniglia. Dopo un bicchiere – gusti personali – mi ha stufato. Le note positive sono sicuramente tante, con calma al naso arrivano i mirtilli rossi e la scorza di arancia, in bocca c’è una bella sapidità. Da non sottovalutare, ma deve piacere.

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foto golose