Anteprima Amarone 2012, un’occasione unica per capire la futura evoluzione

sabato 06th, febbraio 2016 / 09:06 Written by
Anteprima Amarone 2012, un’occasione unica per capire la futura evoluzione

ANTEPRIMA AMARONE 2012, manifestazione organizzata dal Consorzio Valpolicella nella spettacolare cornice del Palazzo della Gran Guardia a Verona. Sabato 30 Gennaio abbiamo avuto l’onore e il piacere di partecipare alla presentazione ufficiale dell’annata 2012 dell’Amarone di più di 70 cantine. Un’annata difficile ma fondamentale perché sancisce il cambio climatico che stiamo vivendo in questi anni, dal 2012 l’imprevedibilità del meteo e lo stress idrico saranno le uniche certezze. Una primavera piovosa quella del 2012, seguita da 3 mesi (giugno luglio agosto) con piogge scarse e picchi di calore anche superiori ai 35 gradi. Questo ha fatto si che il timbro qualitativo dell’annata 2012 si sia sviluppato in settembre, che ha premiato i viticoltori con sole e temperature medie . Nel complesso un’annata buona, che ha creato vini complessi e morbidi.IMG_3315

Durante il congresso inaugurale ben condotto dal giornalista de Il Fatto Quotidiano e sommelier Andrea Scanzi, si è parlato anche dell’appeal che ha questo vino e del suo potenziale commerciale, soprattutto sul mercato nordeuropeo e americano. L’amarone deve il suo indiscusso successo non solo alla sua caratteristica piacevolezza e importante struttura, ma anche al territorio in cui è inserito e al suo essere esclusivo. Un vino che nasce nelle valli fra il nostro Garda e una delle città d’arte più importanti del mondo, Verona, ha la possibilità di farsi conoscere da migliaia di turisti che ogni anno vivono il nostro territorio e se ne innamorano. Non un prodotto quotidiano, ma più una coccola che quindi può giustificare il prezzo medio un po’ più alto rispetto ad altri vini. Un giro d’affari di 345 milioni di euro, di cui il 60% proveniente dai mercati esteri, dove lo stile italiano è sempre più apprezzato.IMG_3316

Dopo il congresso abbiamo avuto la fortuna di poter giocare un po’ con i nostri sensi, DEGUSTAZIONE ALLA CIECA! L’Associazione Italiana Sommelier ha servito a bottiglia coperta più di 70 campioni di Amarone, qualcuno da bottiglia ma la maggior parte prelevati direttamente dalla botte. Un’occasione unica per testare i vini, senza farsi condizionare dalla parte emozionale della degustazione. Ne siamo riusciti ad assaggiare 24, stilando la nostra personale classifica. Premettiamo che la maggior parte, se non la totalità dei campioni assaggiati, si presentava giovane e ancora in evoluzione, perciò fra un paio d’anni sarebbe bello riassaggiarli per ottenere il prodotto pronto. Il miglior campione assaggiato alla cieca è risultato quello dell’azienda Agricola CLEMENTI, sincero e con note di frutta matura e sentori balsamici. Un amarone alla vecchia maniera, senza troppo legno e zuccheri, come ci conferma l’anziano proprietario un’avvocato in pensione che ama la sua terra. Eccellenza anche per i campioni di: CORTE SANT’ALDA, azienda biodinamica storica, FRATELLI DEGANI Amarone “la Rosta”, VIGNETI DI ETTORE, CORTE ARCHI E COLLINA DEI CILIEGI. Alcuni campioni invece ci hanno proprio deluso per i sentori troppo marcati di legno e vaniglia. Una nota a parte va fatta per ZYME’: un prodotto molto più simile a un recioto, con gli zuccheri sicuramente non svolti. Strano per un’azienda che ha fatto dell’amarone di qualità la sua bandiera. Siamo convinti che ci sia stato qualche problema perché  non è nel loro stile, perciò siamo curiosi di riassaggiarlo!IMG_3318

Una manifestazione ben riuscita, con un notevole successo di pubblico nonostante i 30 euro d’ingresso. La possibilità di conoscere i produttori e assaggiare anche qualche annata vecchia è il vero traino di questa bellissima giornata. Ultima nota positiva: LATIUM MORINI aveva in assaggio il suo 2003… che dire?! Spettacolare nell’evoluzione! L’amaRone è un vino da dimenticare in cantina! Annata 2012 ci rivediamo fra almeno 10 anni!

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