Frantoi al lavoro sul Benaco: dopo il disastroso 2014, produzione in ripresa e tanta qualità per l’Olio Garda DOP

sabato 31st, ottobre 2015 / 08:48 Written by
Frantoi al lavoro sul Benaco: dopo il disastroso 2014, produzione in ripresa e tanta qualità per l’Olio Garda DOP

Torna a brillare l’oro gardesano. Dopo la disastrosa annata del 2014, torna un poco il sorriso ai circa 500 tra olivicoltori, molitori e imbottigliatori associati al Consorzio Olio Garda DOP, che lo scorso hanno ha registrato un calo drastico nella produzione. Ora non si può parlare di abbondanza, ma l’annata è comunque stata baciata dal sole.

I frutti sono sani e, con i frantoi ormai al lavoro, si può già dire che l’olio extravergine del Garda del 2015 sarà di alta qualità. “Quasi tutti i frantoi hanno aperto settimana scorsa – dice Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio di tutela Olio Garda DOP – e le previsioni sono di una qualità straordinaria, quest’anno l’olio è veramente buono, conseguenza di condizioni climatiche eccezionali. Le rese sono tra l’altro sopra la media, di solito siamo tra l’8 e il 10%, quest’anno tra il 12 e il 13%”.

Tra l’altro con i frantoi al lavoro non sono rare le richieste delle scuole elementari, medie o superiori di far visita alle aziende per poter vedere e capire le fasi della lavorazione dell’oliva, che da frutto diventa olio.

Però non tutto l’oro, in questo caso gardesano, luccica. “L’unica nota negativa – spiega il presidente – è che non c’è tantissimo olio. Lo scorso anno, a causa della tanta pioggia e la lebbra dell’olivo, le piante hanno perso le foglie e quest’anno anziché fare frutti hanno germogliato nuove foglie. La produzione è comunque molto variegata, da zona a zona, da piante a piante”.

Con la campagna 2015 ormai nel vivo entra ufficialmente in vigore il nuovo disciplinare dell’Olio Garda DOP, che definisce meglio rispetto al precedente le varietà ammesse nelle sotto-zone (Orientale, Bresciano, Trentino) e soprattutto introduce la possibilità di utilizzare la denominazione unica Garda per tutta la produzione ottenuta nell’area ammessa alla Dop. La denominazione unica è comunque riservata agli extravergini da Casaliva, Frantoio e Leccino per almeno il 55% e il restante 45% da altre varietà presenti negli oliveti e ammesse nel disciplinare.

Prosegue intanto la rassegna Menù Pesce di Lago, promossa nei locali della riviera bresciana dalla Strada dei Vini e dei Sapori del Garda e dal Consorzio Olio Garda con la collaborazione del comitato organizzatore di Valtenesi con Gusto: ogni cena ha un menù al prezzo di 30 euro e a ogni ristorante sono abbinati una cantina e un frantoio. I prossimi appuntamenti sono il 6 novembre al Fenil Conter di Pozzolengo (030.9916052), il 13 a Il Gusto di Manerba (0365.550297) e il 20 a Cascina Capuzza a San Martino della Battaglia (030.9910279)

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foto golose