Alteo e Valpo, che coppia di Fasoli Gino ad Hosteria Verona!

lunedì 26th, ottobre 2015 / 11:32 Written by
Alteo e Valpo, che coppia di Fasoli Gino ad Hosteria Verona!

Nel nostro girovagare per le vie di Verona ci cade l’occhio sul banchetto dell’azienda Fasoli Gino, fermiamoci! Un nome storico del veronese, un’azienda che ha fatto dell’eccellenza la parola d’ordine. Produttori dal 1925, da quando si girava a vendere il vino col carretto; conversione biologica negli anni 80 e  in regime biodinamico dal 2006. Scelte chiare e lontane dalle mode e dal conformismo: rispetto del territorio e della tradizione, sperimentando e innovando. Abbiamo degustato 2 rossi di grandissima qualità, due vini che rappresentano la storia enologica veronese. Il VALPO è un valpolicella ripasso superiore di grandissima finezza, color rosso rubino con una buona consistenza. I profumi variano dai frutti rossi maturi alla confettura, lievi sentori balsamici e di spezie dolci come la cannella, note minerali importanti che riflettono il terroir. In bocca è equilibrato e sincero, ripropone al gusto tutte le sfumature che ci si aspettano. Tannini morbidi e mai invasivi e sapidità rendono questo uno dei migliori ripassi mai assaggiati. La sua persistenza lo rende perfetto da abbinare con un bel bollito misto con pearà, grande abbinamento della tradizione. ALTEO 2008 è il vino di punta dell’azienda veronese. Un’amarone fantastico, ottenuto da uve corvina corvinone e rondinella vendemmiate a mano e lasciate riposare più di 4 mesi prima di essere lavorate. L’affinamento di almeno 3 anni in barriques e almeno un’altro anno in bottiglia rendono questo un vino di grande struttura. Il rosso tende al granato, la consistenza e i profumi sono quelli degli amaroni delle grandi occasioni. Frutta passita, vaniglia caffè liquirizia e note di eucalipto, un bouquet che ci lascia  estasiati. Potremo stare ore a soffermarci col naso sul bicchiere per trovare tutte le sfaccettature di questo prodotto, ma la voglia di assaggiarlo è forte. Al gusto è morbido, avvolgente,con tannini equilibrati e un’acidità che lo rende adatto a vivere ancora per anni. Se avessimo avuto un bel formaggio stagionato, avremo potuto raggiungere l’estasi. Che dire, cercate i vini di FASOLI GINO e perdetevi nelle loro sfumature, non vi accorgerete del tempo che vola.

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foto golose