Italia in Rosa lascia Villa Bertanzi a Moniga. Dal 5 al 7 giugno un centinaio di rosati in castello.

lunedì 18th, maggio 2015 / 12:24 Written by
Italia in Rosa lascia Villa Bertanzi a Moniga. Dal 5 al 7 giugno un centinaio di rosati in castello.

Italia in Rosa lascia Villa Bertanzi di Moniga, storica dimora del Senatore del Regno d’Italia Pompeo Molmenti, ideatore mitologico nel lontano 1896 del Chiaretto. Lo fa per una buona causa: allargarsi. L’apprezzata manifestazione dedicata ai rosè italiani con qualche spruzzata francese trasloca nel castello trecentesco.
La novità dell’ottava edizione è stata annunciata a Verona durante Vinitaly: sarà in programma dal 5 al 7 giugno e, stabile il contenuto, varierà solo la cornice. “Si sposterà – spiega Luigi Alberti, presidente della manifestazione – nell’area del castello di Moniga, tipica costruzione difensiva del territorio che risale al periodo tra il XIV e il XV secolo e dove ora è a disposizione una grande area per eventi, recentemente recuperata dall’amministrazione comunale, che offre un panorama di grande suggestione sul lago di Garda”.
La vecchia sede non verrà abbandonata del tutto: ospiterà le degustazioni tecniche per giornalisti e operatori specializzati. Per il resto la formula non cambia: anche quest’anno sono previste oltre 100 cantine di tutta Italia, dalla Valtènesi al Salento passando per l’Abruzzo.
“Italia in Rosa è la nostra vetrina più importante – dichiara il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -. Quest’anno per noi rappresenterà anche una tappa fondamentale per consolidare un cammino di crescita, che ci ha visto aumentare i numeri e consolidare il prestigio internazionale anche al Prowein di Dusseldorf, dove abbiamo partecipato per la prima volta come Consorzio riscuotendo grandi consensi. Dalla Germania è partita la nuova strategia: vogliamo puntare sul Chiaretto come tipologia da promuovere a tutto campo sia a livello nazionale che internazionale”.
Tutto ruota attorno alla finezza di questo rosato. “La stagione non è stata facile – commenta Sante Bonomo, vicepresidente – ma stiamo comunque vedendo prodotti all’altezza del compito, di un territorio che ha un vocazione per il rosato. Il Consorzio sta facendo un grande lavoro con il più grande centro di ricerca per i rosati (Centre du Rosè di Vidauban, in Provenza), al fine di individuare le caratteristiche di distinzione dagli altri vini e con cui ci presenteremo sul mercato nei prossimi anni: Valtènesi sarà sinonimo di Chiaretto”.

L’ingresso costa 10 euro… gli altri dettagli nei prossimi giorni.

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foto golose