Un piccolo orto sul balcone tra aromi, fragole e pomodori: il balconorto!

martedì 28th, aprile 2015 / 11:23 Written by
Un piccolo orto sul balcone tra aromi, fragole e pomodori: il balconorto!

Le mode, si sa, sono spesso passeggere e prive di buonsenso, ma tra quelle del momento ve n’è una che davvero merita le luci della ribalta, perché riesce ad essere insieme una sana abitudine, una fonte di conoscenze e persino un ottimo alleato contro lo stress di tutti i giorni. Di cosa si tratta? Semplice, del balconorto! Come ricreare cioè, uno spazio verde produttivo anche sui nostri terrazzi e balconi, che solletichi il gusto, il morale e la vista.

Il principio è semplice, se non avete a disposizione un pezzo di terra da coltivare, ma sentite il forte desiderio di vedere con i vostri occhi spuntare e maturare gli ortaggi più disparati e gustare i frutti del vostro lavoro, la soluzione è creare un mini orto sul vostro balcone.

Non occorrono enormi spazi e non ci sono ostacoli insormontabili, bastano pochi piccoli accorgimenti. Le colture che si possono ottenere sono moltissime, da quelle più rustiche a quelle più raffinate e delicate, dai pomodori di varie dimensioni, a zucchine e melanzane, dalle aromatiche da usare in cucina a quelle da far essiccare per tè o tisane, dai peperoncini di ogni provenienza ai cipollotti.

I fattori da prendere in considerazione sono innanzitutto quanto spazio avete a disposizione, l’esposizione, cosa vorreste cogliere dal vostro orticello a metri zero e quanto tempo potete dedicarvi.

Le dimensioni dei vasi devono ovviamente essere adeguate alla pianta che intendete farvi crescere all’interno e per usare al meglio lo spazio è molto utile documentarsi sulle consociazioni, non tutte le piante possono essere messe insieme nello stesso vaso, ma è possibile utilizzarlo in modo efficiente associando quelle che si trovano “simpatiche” tra loro.

Non va dimenticato che per “vaso” può anche essere usato il riciclo creativo e molti recipienti possono trasformarsi in ottimi vasi: cassette della frutta in plastica ricoperte da tessuto non tessuto, secchi della pittura ben lavati e bucati sul fondo, pallet uniti e sistemati in verticale, insomma basta aguzzare ingegno e fantasia.

Una volta recuperato il vaso adatto servono solo dell’argilla espansa per drenare il terreno da mettere sul fondo, del terriccio universale da mescolare magari con dello stallatico in pellet (molto comodo e puzza poco) per dare nutrimento alla pianta, magari paglia o gusci noce/frutta secca frantumata per fare da pacciamatura intorno alla tronco della pianta ed il gioco è fatto.

IMG_20140913_094807

L’esposizione è fondamentale, perché in completa ombra non è possibile coltivare piante “desiderose” di sole come peperoncini o pomodori, ma alcune insalate possono crescere bene anche in queste condizioni.

Il consiglio se volete provare, ma non ne siete troppo convinti, è quello di partire dalle aromatiche, ce ne sono moltissime e sono utilizzabili in cucina fresche, congelate o essiccate per ritrovare profumi familiari anche in inverno: per loro la regola è di solito quella di non provare a consociarle, perché spesso una specie risulta dominante sull’altra o perché si ottengono incroci a volte poco piacevoli, come il basilico che sa di menta glaciale.

Timo, rosmarino, salvia, menta, basilico, origano, erba cipollina, sono solo alcuni esempi e di ogni specie ce ne sono diverse varietà con usi molto differenti, come il timo limone da prediligere a quello normale per cucinare il pesce, la salvia ananas da usare per gelati e cocktails o le decine di varietà di menta, dalla marocchina, alla glaciale, alla chocholate, tutte da annusare e provare.

Molte aromatiche come timo e rosmarino inoltre, serviranno per attirare insetti impollinatori sul vostro spazio verde e garantirvi così l’impollinazione delle specie non autoimpollinanti, come ad esempio zucchine e cetrioli.

Se volete sì un piccolo orto, ma anche qualche fiore edibile o utile, ci sono la lavanda essiccata per i vostri cassetti , la calendula e la malva essiccate per tisane, i nasturzi che sono edibili e coloratissimi, i tagete che allontanano molti insetti nocivi; tutti fiori che contribuiranno a rendere il vostro balcone un oasi verde anche per le farfalle.

E se l’idea di ortaggi o aromatiche non vi attira, perché non provare con frutti di bosco o alberi da frutta nani?Le fragole sono facilissime da ottenere in vaso e la soddisfazione di avere limoni del vostro terrazzo vi ripagheranno di tutte le fatiche.

Se poi doveste incappare in afidi, cocciniglie, ruggini, vi ricordo che per il bene di tutti, vostro e degli insetti impollinatori, meglio usare rimedi bio anche fai da te, come i macerati di ortica o aglio e peperoncino o costruire dei simpatici “hotel” per le coccinelle, ghiottissime divoratrici di afidi; stesso discorso per i concimi, non ha senso cercare di avere un piccolo spazio verde protetto e poi cercare di “gonfiare” il raccolto come fosse un wrestler.

In caso di simpatici merli “ruspa” (ho deciso di chiamare i miei Attila e Brunilde, vi lascio immaginare) o tutti i giorni vi armate di santa pazienza e rimettete a posto la terra o vi potete munire di retine antiuccello da fissare ai vasi; se invece siete alle prese con gatti che adorano dormire sui vostri vasi, portate pazienza e magari tenetene uno con la terra ma senza piantato/seminato nulla nella sua posizione preferita, con anche un vasetto di erba gatta, molti felini apprezzano.

Per cominciare, meglio comprare piantine già sviluppate in vivaio e poi procedere al trapianto, ma se vi sentite sperimentatori agguerriti, potete sempre cimentarvi da seme, stando attenti a temperature e luce di cui necessita la pianta in questione; potete usare il metodo “scottex” (tipo il cotone bagnato di quando eravamo piccoli) e poi interrare i semini solo una volta radicati.

Potete coinvolgere anche i vostri figli, che vedrete ne saranno entusiasti e vi aiuteranno a coltivare con energia ed entusiasmo: il vostro balcone diventerà una vera spa dei sensi ed anche i vostri vicini vi guarderanno incuriositi e forse anche invidiosi ed una volta cominciato, vi assicuro, non smetterete più.

Buon balconorto a tutti!

Ilaria Granetti

Rispondi

foto golose