Live Wine, eccellenza naturale a Milano… Una domenica spettacolare!

lunedì 23rd, febbraio 2015 / 15:48 Written by
Live Wine, eccellenza naturale a Milano… Una domenica spettacolare!

Domenica a Milano, presso il palazzo del ghiaccio di via Piranesi, si è svolta Live Wine 2015, la rassegna internazionale dei vini artigianali e artigianali. Abbiamo avuto la fortuna di partecipare a questa che sicuramente verrà ricordata dagli appassionati del nettare dionisiaco come una delle migliori fiere-evento organizzate negli ultimi anni. La cornice è un fantastico edificio liberty, comodo da raggiungere sia in auto sia con i mezzi. Ritiriamo il calice degustazione e l’elenco espositori e cominciamo a girovagare facendoci ispirare dai nomi delle varie aziende. Ci sembra di essere dei bimbi nel paese dei balocchi: ci sono cantine di ogni regione italiana e molti ospiti di Francia, Slovenia e Georgia. Scegliere è difficilissimo, vorremo assaggiare tutto ma consapevoli dell’impossibilità di ciò, cerchiamo di degustare il più possibile. Gli stand semplici e minimal sono disposti ordinatamente nel grande padiglione, i vignaioli attendono i visitatori e raccontano con passione il loro territorio e i loro prodotti. Territorio è la parola chiave della rassegna milanese, infatti tutti i vignerons amano profondamente l’ambiente in cui crescono e vivono le loro uve. Un rispetto verso la natura ma anche nei confronti della tradizione e della storia. Recupero di vitigni autoctoni, minimo utilizzo di solforosa, macerazioni e fermentazioni a temperature non controllate sono solo alcune delle grandi storie che abbiamo conosciuto al palazzo del ghiaccio.livewine1

Ogni visita merita un articolo a se per raccontare in dettaglio la loro passione, e quindi abbiamo deciso di segnalarvi tutti le cantine visitate:

  • GUERILA, Slovenia. Una cantina giovane che ha scelto di vinificare vitigni autoctoni della regione;
  • CORTE SANT’ALDA, Valpolicella. Un modo diverso di interpretare il territorio veronese, puntando sul bidoniamo e sperimentando con le anfore;
  • CA’ DEL VENT, Franciacorta. Ricerca e millesimati per un’azienda che punta all’eccellenza non dimenticando la natura;
  • AQUILA DEL TORRE, Friuli. Armonie e grandi profumi per chi ha fatto dei colli orientali la sua casa;
  • COSTADILA’, Veneto. A nord di Treviso non si fa solo Prosecco. Questi vini strizzano gli occhi alla semplicità della birra artigianale. Una vera scoperta;
  • VERGE GILLES ET CATHERINE, Borgogna. Chardonnay privi di solforosa che sfidano gli anni;
  • DOMAINE RIETSCH, Alsazia. Profumi e aromaticità di gran classe per dei prodotti unici;
  • IAGO’S WINE, Georgia. Bianchi in anfora, che dire?! Un’esperienza;
  • EMIDIO PEPE, Abruzzo. Un nome che ha fatto la storia del Montepulciano, in verticale dal 2013 al 2001;
  • PIERLUIGI ZAMPAGLIONE, Campania. Fiano di Avellino con profumi eccezionali;
  • RADIKON, Friuli. Vini bianchi con lunghi macerazioni. Meglio chiamarli vini arancioni!
  • MONTE DALL’ORA, Valpolicella. Fantastici vini della collina di San Pietro in Cariano;
  • COSIMO MARIA MASINI, Toscana. Evoluzioni e sperimentazioni dal sangiovese al trebbiano.

livewine5Questi sono i nomi dietro ai quali coraggiose donne e uomini hanno creato favolosi prodotti, vere eccellenze italiane. Di loro oltre al ricordo dei fantastici vini, ci rimarranno per sempre in mente i loro occhi e il loro spirito rivoluzionario.

Grazie a LIVE WINE molti si sono ricreduti sui vini naturali che per troppo tempo sono stati snobbati dalla critica e dagli addetti ai lavori. Con questa manifestazione si è dimostrato a tutti che l’unica via per risollevarsi dalla crisi, non solo economica, è l’eccellenza e il rispetto del territorio. Un’appuntamento immancabile per i prossimi anni!

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