Sangiovese Nicole, passione biodinamica a San Miniato

sabato 21st, febbraio 2015 / 08:29 Written by
Sangiovese Nicole, passione biodinamica a San Miniato

Prima di tutto l’ottima bevibilità. A convincermi è stata soprattutto questa caratteristica, ma in tavola è arrivato perché espressamente biodinamico nella carte dei vini. In terra “straniera” non è sempre facile scegliere cosa bere, ogni bottiglia è una novità e allora a determinare la scelta è stata questa caratteristica agricola ed etica dell’azienda Cosimo Maria Masini di San Miniato, in provincia di Pisa. Ed è proprio in un ristorante del capoluogo, a due passi da Borgo Stretto, che il Sangiovese in purezza “Nicole” 2011 ha allietato il pranzo.

L’annata, cito quando scrive l’azienda sul proprio sito, “è frutto della fermentazione naturale delle nostre uve, senza aggiunta di alcun coadiuvante enologico. Le uve sono state vinificante tutte a vasca aperta e con ammostatura manuale. I processi meccanici sono stati limitati alla sola diraspatura. Le vinificazioni sono durate dai 15 ai 22 giorni. E stato affinato in cemento, per un anno circa e poi imbottigliato senza filtrazione”.

L’affinamento in cemento è una scelta che piace, per un’etichetta frutto della più semplice relazione tra uva e vino, senza tanti interventi. L’importanza è tutta nel frutto e nel metodo di vinificazione che ne conserva le caratteristiche.

Il risultato è un vino beverino e comunque elegante, ideale durante il pasto perché non si impone sul menù e non sovrasta i piatti. Al naso intriga per la frutta, con i tannini morbidi è in bocca a convincere al meglio tra equilibrio e armonia. Sicuramente adatto ai primi della tradizione toscana, ha fatto la sua bella figura con una tartare di chianina e una salsiccia toscanella con crema di fagioli di Sorana.

Prezzo 18 euro al ristorante, 11,50 euro online.

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