Gefide 2000, opulenza liquorosa da uve senza nome

giovedì 08th, gennaio 2015 / 22:56 Written by
Gefide 2000, opulenza liquorosa da uve senza nome

A Lonato – 5 leghe a est di Brescia – si prepara un vino liquoroso celebre in Italia: ha il colore dell’oro, dolce senza essere acre nè vuoto, grande finezza ed un profumo molto soave… il vino che si paragona al Tocai e che si dice essere superiore al vino di Cipro, è la ricchezza dei vigneti della bassa Riviera.

TOPOGRAPHIE DE TOUS LES VIGNOBLES CONNUS

di André Julien (Parigi, 1822)

L’opulenza impone di centellinarne l’uso, per prolungare il piacere, volendo che la bottiglia fosse infinita per continuare a goderne. Il San Martino della Battaglia VLQPRD “Gefide” di Spia d’Italia (Lonato, BS) è la rielaborazione di un vino famoso all’inizio dell’800 ottenuto da uve Tocai, ops… non si può più usare questo nome, per legge prerogativa ungherese, seppure con grafia differente. Andrea Guetta ha iniziato a nei primi anni 80 una fase sperimentale per produrre ancora un vino dolce da queste uve sovramaturate, non passite, e raccolte con vendemmia tardiva. Prodotto solo nelle annate migliori, avevo conservato fino all’occasione perfetta una bottiglia del 2000.

Il lungo affinamento e l’aggiunta tra il 10 e il 15% di vino di annate precedenti tenuto in barrique rendono il Gefide un prodotto eccezionale, nel verso senso, cioè insolito, singolare. In questo vino da meditazione ci sono i profumi e aromi primari di quell’uva senza nome che si vorrebbe chiamare alla dialettale, Tuchì, che è morbido e dal caratteristico retrogusto ammandorlato. Perfetto, oltre che per la pasticceria secca, per formaggi erborinati. Il giallo è carico, brillante, al naso è ricco, penetrante, i profumi sono complessi, si va dalla frutta gialla matura, come l’albicocca e la pesca, al calore delle spezie, in bocca è giustamente dolce e con quel già detto finale di mandorla amara e, cosa non da poca, ti lascia la bocca pulita.

Un vino da meditazione, ma a lungo ho anche meditato con cosa abbinarlo. Ho impiegato più di un anno dall’acquisto a trovare i formaggi giusti. Poi a Gavardo (BS) l’illuminazione: al consigliatissimo negozio Mercato Coperto dei Formaggi Enrico Braga mi fa assaggiare un blue di capra e blue di pecora, perfetti! Ed è lui stesso a suggerirmi l’abbinamento e io esulto. Pianifico la cena degustazione, 6 formaggi, 3 vini e 2 tipi di pane. Il gran finale è tutto per gli erborinati e il Gefide, un abbinamento perfetto, una delizia.

Prezzo tra i 20 e i 25 euro

formaggi

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foto golose