Seppie alla siciliana e credenze popolari

domenica 30th, novembre 2014 / 08:00 Written by
Seppie alla siciliana e credenze popolari

Il tappo di sughero serve a rendere il polpo tenero in cottura, ne ammorbidisce le carni. No, o forse sì. Il suo utilizzo nasce al sud della penisola italica dove esistesteva le ancora esiste la cultura del polpo cotto e venduto per strada. Il buon polparo, non volendo immergere le braccia in grandi pentole bollenti alla ricerca del famigerato mollusco da tranciare e vendere, allora lo lega tramite uno spago a un turacciolo. Sta a galla, è più facile da recuperare. Però altri sono convinti che fosse un’astuzia dei pescatori che un tempo lo lessavano aggiungendo all’acqua dei pezzi di corteccia, i quali liberando in cottura chissa cosa ne ammorbidivano la carne. L’importante è esserne convinti, almeno se sarà dura darete la colpa al tappo malfatto e non ad altro. Io non sono mai stato convinto, ma lo metto – abitudini nazionali. Correrò il rischio che le mie seppie sappiano di tappo.

Ingredienti per due (affamate, piatto unico) o tre persone. Oh suvvia, non lesinate sulle quantità, le seppie costano poco per la loro alta pescosità.

seppie 500 gr
piselli 250 gr
pomodori a piacere, perché la versione in bianca non è certo meno buona
sale q.b.
olio evo
cipolla 1
aglio
prezzemolo
una bottiglia di vino bianco, ancora da stappare

Si narra che qualcuno aprì la porta trafelato, giacca in mano e gomiti avvolti dalle maniche della camicia, tra respiri veloci e profondi.
– Buongiorno signora venditrice di vini in bottiglia.
– Buongiorno a lei, cosa desidera?
– Di concreto o degno dei migliori sogni adolescenziali?
– Guardi che io vendo vini, non concretizzo la pace nel mondo.
– Allora un bianco. Mangio pesce, anzi, un mollusco.
– Un normale Pinot Bianco può andare?
– Se ha il tappo di sugero, me lo dia.
E ripartì scattante verso la cucina e il cavatappi.

Fate soffriggere un trito di cipolla, aglio e prezzemolo in un po’ d’olio. Dopo averle pulite e tagliate a strisce, aggiungete le seppie. Fatele cuocere per una decina di minuti e aggiungete i piselli e i pomodori a pezzettini. Lasciate cuocere ancora un poco e, infine, aggiungete del brodo vegetale – certo, lo so che magari del fumetto di pesce sarebbe fantastico. Mettete il tappo di sughero del vostro vino bianco. Lasciate cuocere – in tutto la pentola deve restare sul fuoco circa un’ora. Salate alla fine. Servite con crostini di pane e non dimenticate che questo piatto porta con sé il tricolore.

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foto golose