Vin Santo Dal Maso 2003: una stella tra i vini da meditazione

domenica 16th, novembre 2014 / 17:44 Written by
Vin Santo Dal Maso 2003: una stella tra i vini da meditazione

Dopo oltre 11 anni dalla vendemmia, è pronto il Vin Santo Gambellara DOC dell’Azienda Agricola Dal Maso di Selva di Montebello (VI). Un vino di antica tradizione, il cui nome risale almeno al Settecento, che da oltre 10 anni è oggetto di un progetto sperimentale di ricerca sviluppato dal Consorzio di tutela in seguito alla progressiva diminuzione nel corso del tempo delle quantità prodotte di Vin Santo, a favore del Recioto di Gambellara, facendolo rimanere confinato alle piccole realtà familiari.

Il Vin Santo di Dal Maso è stato prodotto secondo tradizione, con i migliori grappoli di uva Garganega appesi al soffitto con gli spaghi, chiamati in dialetto picai, e pigiato in primavera, durante la Settimana Santa. Quindi il mosto è avviato ad una lentissima fermentazione spontanea, senza aggiunta di solforosa, per un periodo di circa tre anni in caratelli di legno da 100 litri. Qui ha potuto agire il lievito indigeno, lo Zygosaccharomyces gambellarensis, presente solo a Gambellara e isolato nel corso di un progetto sperimentale sul Vin Santo. L’affinamento è proseguito sempre in caratelli di legno, sigillati e non colmati.

Gargabega appassimento Dal Maso

Si deve al lento agire del lievito, nelle particolari condizioni di temperatura, umidità e ventilazione della vinsantaia la particolarità di un vino unico, dalla straordinaria potenza e longevità. Per riportare questo prodotto sul binario della qualità è stato introdotto un disciplinare che prevede vigneti di almeno 25 anni e in collina, Garganega in purezza, appassimento di almeno 4 mesi e niente solforosa e affinamento di minimo di anni.

La produzione del 2003 è stata di sole 400 bottiglie. Per ottenerla la famiglia Dal Maso ha selezionato 3000 chili d’uva che ha reso in mosto solo il 10%, il quale per metà si è perso per effetto dell’evaporazione durante l’affinamento, ottenendo alla fine 150 litri di nettare prezioso.

Dal profumo di cioccolato fondente, fichi e prugne secche, piccola frutta nera candita con uno sfondo balsamico e leggermente affumicato. Gusto denso e ricco, dolcissimo e vellutato. Un vino per il quale sono superflui gli abbinamenti, in nome di una degustazione pura, o se si vuole “da meditazione”.

“Qui c’è il nostro cuore – spiega Nicola Dal Maso, titolare dell’azienda con le sorelle Silvia e Anna – si tratta del prodotto più antico per il nostro territorio. Abbiamo mantenuto fede al metodo tradizionale di produzione, per giungere quanto più possibile vicini al vino che i nostri nonni centellinavano per le grandi occasioni. Un prodotto che abbiamo voluto mettere a confronto con i più grandi e blasonati vini dolci italiani, con risultati davvero sorprendenti”.

Nicola Dal Maso

Un vino ambizioso anche nel prezzo a cui viene proposto alla vendita diretta in azienda: 140 euro per una bottiglia da 375 ml.

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foto golose