Vigna Tecc, l’eleganza di un Dogliani Superiore

lunedì 03rd, novembre 2014 / 12:56 Written by
Vigna Tecc, l’eleganza di un Dogliani Superiore

Il Dolcetto nella sua migliore espressione? Se non si vuole pensare a questo solo come un vino di pronta beva, allora poco ci manca. Il Dogliani Superiore è molto lontano dalla versione leggera della tavola quotidiana piemontese, ha spessore, sostanza ed è complesso.

Il Dolcetto Dogliani Superiore “Vigna Tecc” 2011 di Poderi Einaudi è innanzitutto, riassumendo, un grande vino. Anche se non può emozionare i sensi, fa vibrare almeno un poco l’animo il fatto che l’azienda sia stata fondata a fine Ottocento dal futuro presidente della Repubblica Luigi Einaudi; un’azienda ricca di storia e che oggi produce quasi solo classici delle Langhe: Barolo, Barbera e per l’appunto Dogliani.

Un vino che giovane è sicuramente motivo culturale e sociale, ma che con qualche anno sulle spalle sanno far diventare di grande personalità. Nel bicchiere ci si ritrova così un vino rosso rubino, di profumo fresco, dal frutto deciso, speziato, esuberante; ha buon corpo, con sapori intensi di sottobosco, dal tannino morbido, di fresca acidità, persistente.

Un vino austero e versatile, che ho stappato per una cena non di carne, ma a base di tartufo bianco d’Alba: uova in cocotte e tagliolini.

Prezzo: 13 euro

2014-10-26 21.07.58

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foto golose