La Luna tra le Stelle con un Barbera e un uovo fritto

lunedì 27th, ottobre 2014 / 21:47 Written by
La Luna tra le Stelle con un Barbera e un uovo fritto

È il celebre ristorante Carlo Magno di Collebeato la cornice perfetta per accendere un fuoco di vino sotto la luna; è tornato infatti il 6 ottobre “La Luna tra le Stelle” con i vini di Terre da Vino, azienda piemontese (Barolo, CN) che conta sui migliori chef italiani per promuovere il suo Barbera d’Asti Superiore dal nome La Luna e i Falò e dedicato all’omonimo romanzo di Cesare Pavese.

Nella sesta tappa del tour itinerante, con cui il vino incontra una gastronomia d’eccellenza, il grande rosso piemontese è stato accompagnato dalle creazioni di finger food di sei altrettanto grandi chef, ovvero Stefano Cerveni (Ristorante Due Colombe), Vittorio Fusari (Dispensa Pani e Vini), Stefano Baiocco (Villa Feltrinelli), Piercarlo Zanotti (San Marco Locanda con ristoro) e Beppe Maffioli (Carlo Magno).

Tra le proposte, Stefano Baiocco ha ideato “L’uovo nel suo nido” (foto in alto), un uovo di quaglia con una panatura di farina uovo e pangrattato e fritto in olio di semi, posto in un nido di pasta kataifi e sopra una punta di salsa umeboshi. Differenza di consistenze tra morbido e croccante, estrema avvolgenza del sapore e delicatezza del fritto. L’altro finger è il “Riccio di mare”, un riccio di pasta soffiata al nero di seppia con una delicatissima maionese di polpa di riccio. Beppe Maffioli, padrone di casa, ha proposto un risotto con crema di zucca, gelato di pecorino e porcini, con grande armonie di sapori e contrasti tra caldo e freddo.

Per Zanotti una crema di fagioli del Caffaro con lardo e cioccolato in polvere. Un piatto dai sapori e dalle consistenze avvolgenti, sorprendente nella sua inattesa armonia di gusto. A dare infatti la dolcezza, tra tutti gli ingredienti, il lardo, mentre i fagioli conferiscono un sapore deciso. Il cioccolato infine equilibra lo sposalizio tra i due. Vittorio Fusari ha rivisitato la tradizione nazional-popolare con un mini pane e salamina della Festa dell’Unità e la pasta e fagioli, ripresentata in un delicato tortino con crema di cannellini. Stefano Cerveni infine ha proposto una tartare di gamberi di Mazzara condita con sale Maldon e posta su di un purè di patata viola con salsa di Franciacorta ristretto e montata al burro. Sopra, un elemento croccante, delle chips sempre di Vitelotte.

Il sito dell’azienda: www.terredavino.it

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foto golose