Berzemì di Lazzari da cloni di marzemino autoctoni del Montenetto

mercoledì 22nd, ottobre 2014 / 19:34 Written by
Berzemì di Lazzari da cloni di marzemino autoctoni del Montenetto

Berzemì dell’azienda Lazzari di Capriano del colle, ovvero come la ricerca e la dedizione possono riportare alla luce antichi cloni autoctoni di marzemino. Nel 2001 l’azienda della piccola DOC bresciana con una collaborazione con l’università di agraria di Milano ha riscoperto questi antichi cloni già citati dall’agronomo Gallo nel rinascimento, producendo questo vino rosso rubino dai riflessi violacei e da una buona consistenza. Non facendo nessun tipo di invecchiamento i profumi sono quelli caratteristici del vitigno: note erbacee e minerali, con un forte sentore di susine mature e piccoli frutti rossi come ribes e lamponi. In bocca è giovane e i tannini vivaci si bilanciano con la morbidezza che li avvolge. Un vino non complesso ma sincero che riporta alla tradizione del Marzemino come vino quotidiano. Questa sera ho abbinato il Berzemì a un piatto autunnale, una passata di cavolo nero zucca e patate con crostini e un filo di olio del Garda. Complimenti a Lazzari per il suo lavoro di ricerca e sopratutto per il suo modo di rilanciare una Doc che soffre un po’ del suo passato, ma che grazie a questo tipo di vino si sta dimostrando una zona da non perder d’occhio.

lazzarilazzari2

foto golose