Occhio e palato appagati dallo chef Bresciani

mercoledì 08th, ottobre 2014 / 06:56 Written by
Occhio e palato appagati dallo chef Bresciani

Per tanti anni, prima di iniziare con passione a cucinare, ho creduto che poco importasse l’occhio. Poi mi sono ricreduto, quasi fino al punto di dispiacermi nel disfare l’impeccabile presentazione di un piatto. Mi è ricapitato qualche giorno fa all’Antica Cascina San Zago di Salò, il cui patron chef Carlo Bresciani con passione e materie prime fresche e di pregio propone una cucina curatissima, tra mare, lago e terra, con l’utilizzo non secondario di un Olio Garda DOP.
Dal connubio tra creatività e qualità arrivano quei piatti che ti rapiscono il palato come “Il crudo e cotto… carpaccio di spigola e tagliatelle di seppie” o “Le code di gamberi croccanti alla liquirizia”, che, tra l’altro con un abbinamento indovinato e che mai avrei pensato così indovinato, ammicca a quel Giappone talvolta presente in menù e che da molti anni ha rapito lo chef spesso in viaggio per il terra del sol nascente. A rapire l’occhio sono stati però “I tonnarelli freschi di limoncello al pomodoretto e mazzancolle” (foto in alto), spaghetti alla chitarra dal sapore fresco ed equilibrato.
La cura nella scelta di prodotto di alta qualità è riscontrabile, con un buon peccato di gola, nei dolci, anche magari in quelli che possono sembrare meno ricercati come “I gelati di Alberto”, il figlio, (foto sotto) o più ricercati come “Lo spumone allo yogurt con composta di fragole nel vasetto”.
2014-09-30 21.44.41

Rispondi

foto golose