Due cocktail dedicati al lago di Garda, alle sue tradizioni e ai suoi prodotti

lunedì 30th, giugno 2014 / 06:18 Written by
Due cocktail dedicati al lago di Garda, alle sue tradizioni e ai suoi prodotti

Le tradizioni, i profumi e i prodotti del lago di Garda sono una meraviglia apprezzata da milioni di turisti e c’è pure chi vi ha tratto ispirazione per dei cocktail. Come il barman desenzanese Luca Zucchelli, 29 anni, che ha raccolta la sfida di un suo distinto cliente, attento e raffinato: Massimo Ghidelli, direttore di Brescia Tourism e autore, tra l’altro, di “Storie – D’Annunzio, Ermengarda, i limoni”, dove storie di personaggi visttuti o passati sul più grande lago d’Italia si fondono con l’essenza dei prodotti tipici di queste terre.

“Dopo aver degustato alcuni drink di mia creazione – racconta Zucchelli, membro Aibes – mi guarda negli occhi e mi lancia la sfida più bella che un barman gardesano possa ricevere”. L’invito era più o meno questo: “Inventa due drink dedicati al lago di Garda, che non siano solo l’espressione della tua fantasia e della tua creatività, ma che sintetizzino nella loro costruzione l’essenza del territorio gardesano, fatta di profumi, sapori, tradizioni, vini e prodotti unici”.

Però i drink devono anche essere facili da realizzare, in modo che chiunque, non solo gli addetti ai lavori, possa realizzare la ricetta anche a casa, con pochi strumenti e semplici accorgimenti. Dall’inventiva del barman sono nate due ricette: una per l’aperitivo (predinner) e una per il dopocena (afterdinner).

L’aperitivo, categoria medium drink. Ha come nome “Tramonto sul Garda” e richiede 6 cl Lugana, 3 cl Bitter Campari, 1 cl Aperol e 4 cl cedrata Tassoni. Lo si prepara direttamente nel bicchiere alto da vino bianco con ghiaccio, versando tutti gli ingredienti nell’ordine stabilito nella ricetta; infine mescolare delicatamente, guarnire con scorza di limone e lamponi freschi in immersione e servire con cura.

“Questo drink – spiega Zucchelli – non utilizza solo prodotti tipici del nostro territorio come il Lugana e la cedrata, ma richiama anche la tradizione. Nel passato si usava sorseggiare durante l’aperitivo il Bitter Campari, miscelato con spume di diverso tipo e vino locale. La cedrata Tassoni si integra con il Campari che ha toni più marcati, ma anche con i profumi agrumati dell’Aperol, che è più leggero, allungato con il nostro fruttato e fresco Lugana. Scorze di limone e lamponi freschi donano sensazioni di freschezza ed esaltano il sapore di un cocktail leggero e beverino dai sentori gardesani inconfondibili”.

Il dopocena, categoria short drink, si chiama Gabriele D’Annunzio” e richiede 3 cl di passito del Garda, 3 cl di grappa morbida e 1 cl di sciroppo di lampone:shakerare per pochi secondi tutti gli ingredienti nel boston, filtrando il ghiaccio e servendo in una coppetta da cocktail o in un bicchierino da grappa, oppure versando tutti gli ingredienti raffreddati direttamente nel bicchiere, guarnire con twist di limone.

“Anche in questo caso la ricetta affonda le radici nella tradizione: la grappa, sempre presente nelle case dei bresciani gardesani,  e il passito, il nostro vino liquoroso dai gusti piacevoli. Il tono secco della grappa, meglio morbida, si combina con il velluto del passito. Dalla tradizione dell’alto lago arrivano gli sciroppi alla frutta. Gli ingredienti danno vita ad un digestivo legato alla tradizione e alla tipicità, che però ben asseconda le esigenze moderne, che richiedono toni più light e meno marcati anche nei digestivi”.

Foto tratta dalla pagina FB

Articolo pubblicato sul mensile Garda Press anno 3 – numero 29 – maggio 2014

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