Confraternita del Groppello, nuovo direttivo sempre con il motto “In labore fructus et in triclinio laetitia”

venerdì 21st, febbraio 2014 / 06:56 Written by
Confraternita del Groppello, nuovo direttivo sempre con il motto “In labore fructus et in triclinio laetitia”
confraternita groppello

In piedi da sx: Negri Luigi – Maestro di Cantina, Piergentili Massimo Claudio – Presidente, Pennati Roberto – Vice Presidente, Florioli Antonio – Segretario, Fantasia Luca – Tesoriere, Bazzani Franco – Cerimoniere.

Cambiano le persone, ma non le intenzioni e nemmeno la passione. L’obiettivo della Confraternita del Groppello è sempre quello di valorizzare quell’area che va da Salò a nord a Desenzano a sud e soprattutto le sue aziende agricole e il loro vino, prodotto con l’uva autoctona della zona: il Groppello.

A metà febbraio, come accade ogni due anni, i soci hanno rinnovato il consiglio direttivo. L’assemblea, seduta al ristorante Antica Corte ai Ronchi di Bedizzole, ha eletto presidente Piergentili Massimo Claudio, che succede a Paolo Pancera. Piergentili è di origini salodiane e tutt’ora risiede a Salò, ha portato nel 2005 a Brescia la prima (e per il momento unica) sede della Banca Popolare di Bari della quale è direttore, è stato Presidente del Lions Club Brescia Ost nel 2011/2012, è entrato a far parte della Confraternita nel 2010.

Luigi Negri, ex segretario, attuale maestro di Cantina che prende il posto di Giuseppe Piotti (maestro di cantina dal 2005 al 2013), produttore vitivinicolo a La Guarda di Muscoline, attuale tesoriere della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda: è entrato a far parte della Confraternita per la prima volta nel 1990 e poi è stato nuovamente intronizzato nel 2009. Assieme a lui nel direttivo fresco di nomina ci sono Roberto Pennati, vicepresidente, Antonio Florioli, segretario, Luca Fantasia, tesoriere, e Franco Bazzani, cerimoniere. Quest’ultimo è entrato a far parte della Confraternita nel 2011 seguendo le orme del padre, Giuseppe mancato nel dicembre 2013: uno dei primi associati della Confraternita dal 1971.

Ogni loro incontro, ogni loro cena (cui spesso negli ultimi anni ho avuto la fortuna di partecipare) è un momento formativo. Tra una risata e una portata, è sempre occasione per piacevoli discorsi in buona compagnia e soprattutto per imparare sempre qualcosa sul vino per mano di appassionati produttori.

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