Il Chiaretto Valtènesi 2013 debutta tra cantina e tavola / Bresciaoggi

venerdì 14th, febbraio 2014 / 12:52 Written by
Il Chiaretto Valtènesi 2013 debutta tra cantina e tavola / Bresciaoggi

ChiarettoCatullo non beveva Chiaretto, ma se fosse vissuto ai nostri tempi ai suoi versi d’amore per Lesbia “Tu dammi mille baci, e quindi cento, poi dammene altri mille” avrebbe potuto affiancare un bicchiere del “vino di una notte”. Che è anche quello degli innamorati. Oggi infatti si stapperanno le prime bottiglie dell’annata 2013 del Valtènesi Chiaretto e il deboclage a San Valentino è fissato proprio dal disciplinare.

Una scelta forse anche di marketing, ma soprattutto per concedere al vino il tempo per maturare ed avere più tenuta e stabilità. Sul Garda il Chiaretto è una vocazione e le aziende oggi stanno lavorando per un prodotto, questa la tendenza più diffusa, meno colorato ma molto sapido e sopratutto elegante.

Il “drink pink” piace al consumatore e la nuova onda rosa piace prima di tutto ai produttori, che sono i primi a doverci credere, perché la nuova denominazione Valtènesi richiede innanzitutto un impegno tra le vigne: le uve Groppello devono essere al minimo il 50%, il vitigno tipico della riviera gardesana era a un minimo del 30% nella tipologia Garda Classico.

Non in tutte le cantine del comprensorio si potrà comunque trovare il Chiaretto Valtènesi. Qualcuno si è buttato a capofitto nella “nuova” Doc, altri sono restati più legati al Garda Classico: per il mercato preferiscono non avere limiti temporali per la vendita, altri faticano ad avere più vasche.

Intanto il Consorzio Valtènesi ha iniziato l’anno con un programma per valorizzare la denominazione e punta ad affermare l’identità del territorio e del suo vino, attraverso una più mirata strategia promozionale ed un rinnovamento dell’immagine. Obbiettivo primario del nuovo presidente Valtènesi Alessandro Luzzago è soprattutto il consolidamento dell’unità fra i produttori, attraverso una serie di azioni mirate a rafforzare il senso di appartenenza alla doc.

“Stiamo inoltre stabilendo – spiega Luzzago – rapporti molto promettenti con la ristorazione locale più attenta alla qualità e all’identità di zona”. Proprio oggi, a dimostrazione del legame con la ristorazione, inizia “Territorio Valtènesi”. Fino al 16 marzo Taverna Picedo di Polpenazze, Antica Trattoria alle Rose di Salò, Ristorante Villa Aurora di Soiano, Da Vittorio di Manerba, Da Osca ai Barcuzzi di Lonato, Ritorante Da Rino di Manerba e Ristorante Fior di Loto di Puegnagno proporranno menù con piatti e prodotti tipici abbinati ai rossi e al Chiaretto valtenesini.

Bresciaoggi – 14/02/2014

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foto golose