Un nuovo protettore e promotore del lago: il Consorzio delle Colline Moreniche del Garda

lunedì 04th, novembre 2013 / 10:27 Written by

Una delle più grandi terre della speculazione edilizia, il Garda, ha un nuovo tutore e promotore. A dispetto dei milioni di metri cubi edificati negli ultimi anni, 6.373.000 tra il 1999 e il 2007 solo sulla riviera bresciana, le bellezze del più grande lago nazionale sono ancora tante e per valorizzarle si è costituito il Consorzio delle Colline Moreniche del Garda.

padenghe

Da qualche settimana si anela un riconoscimento del Garda come Patrimonio dell’Unesco, pure oggetto di una mozione approvata all’unanimità dal consiglio regionale della Lombardia, ma da anni a chiedere una tutela di queste terre è il Comitato Parco delle Colline Moreniche del Garda, evolutosi giuridicamente in consorzio venerdì scorso.

Se prima l’obiettivo era di avere una maggiore qualifica a livello istituzionale per il riconoscimento del Parco, per il quale nel 2009 erano state presentate oltre 7.500 firme alle Regioni Lombardia e Veneto, ora l’obiettivo si alza al riconoscimento Unesco, ma gli obiettivi intermedi e concreti non cambiano: tutelare e valorizzare il Garda.

“Il Comitato – dice il segretario Gabriele Lovisetto, promotore e portavoce del consorzio – era nato dall’unione di cittadini e associazioni che volevano valorizzare il Garda: è espressione della cittadinanza. Il Consorzio tramite tante espressioni del mondo socio-economico e istituzionale avrà più forza per la valorizzazione e la tutela del territorio”.

Il nuovo organismo conta sull’adesione di un’ampia e significativa rappresentanza del comparto socio-economico gardesano, alcuni Comuni, personalità e istituzioni del mondo culturale ed economico, associazioni di tutela ambientale

Gli scopi della nuova associazione, che il mese prossimo si riunirà andando ad accogliere nuovi soci oltre ai firmatari dell’atto notarile, è in primis quello di dare vita ad un progetto unitario per lo sviluppo e la salvaguardia del territorio e dell’economia del Garda e delle sue colline. Oltre che per un riconoscimento europeo di tutela, il Consorzio si adopererà per l’inserimento del lago di Garda nella lista dei luoghi patrimonio mondiale dell’umanità: “Stiamo seguendo quel mondo sensibile a certi temi – spiega Lovisetto – affinché si concretizzi la possibilità di un riconoscimento Unesco”. E uno degli alleati, non solo negli intenti, sarà la sicuramente la Comunità del Garda, che non potrà fare parte del Consorzio per questioni statutarie, ma con il quale collaborerà pure per un’unica governance per il Garda.

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