Malavasi di Pozzolengo (BS), tra i filari di Petit Verdot con l’asino

giovedì 10th, ottobre 2013 / 12:00 Written by
Malavasi di Pozzolengo (BS), tra i filari di Petit Verdot con l’asino

Tra le vigne con l’asino, come una volta. L’idea è di Daniele Malavasi che porta così nell’omonima azienda vitivinicola di Pozzolengo (BS) il mansueto quadrupede per una viticoltura che sia rispettosa anche dell’ambiente e che, a poco a poco, sostituisca le macchine, con la tradizione degli animali in vigna.

L’esperimento, che coniuga tradizione e una modernità molto «green», è stato avviato venerdì scorso con i primi grappoli raccolti tra i filari di un vigneto alla francese di Petit Verdot: uve originarie della zona del Médoc (Francia) piantate in località Moscatello. La prima metà sarà vinificata in maniera normale, la seconda metà dopo un appassimento delle uve: il vino, dopo un passaggio in barrique, sarà presentato tra tre anni e si chiamerà «Muliner».

Filari così ravvicinati e mantenuti così bassi, in zona, non se ne vedono. E il prodotto sarà sicuramente interessante poiché, in zona, il Petit Verdot non è presente.  Questa è un uva che dona un vino di colore intenso, speziato, dal sapore pieno, asciutto, tannico, senza dimenticare che è adatto al lungo invecchiamento. L’esperimento ha già creato qualche curiosità, innanzitutto perché sarà in purezza nel «Muliner», ma è un uva anche adatta al taglio con altri vini dove apporta colore e struttura.

Daniele Malavasi

Daniele Malavasi

Intanto le etichette di Malavasi, azienda che presto avrà 20 ettari a vite, sono cinque: Lugana Doc (l’annata 2013, dopo un assaggio preliminare, pare molto interessante), Brut Rosè, Brut, Nero del Lago (Igt Benaco) e Rosa del Lago, il Riviera del Garda bresciano Chiaretto Doc con il quale, durante l’ultima edizione di «Italia in Rosa» a Moniga, ha vinto il prestigioso Trofeo Molmenti. Il vigneto di quest’ultimo è sulle colline che da Polpenazze portano a Gavardo, tramite la strada “gavardina”.

L’azienda è nata nel 2009, ma già il bisnonno e il nonno producevano Lambrusco in Emilia. Ora a fare il vino è Daniele e sul Garda ha portato anche la sua passione per gli asini, di cui ha pure avuto un allevamento (dal quale vengono i protagonisti «green» di questa vendemmia). Oltre ai vini sono da provare anche le gelatine per i formaggi, ottima quella di Chiaretto.

1 Comments on “Malavasi di Pozzolengo (BS), tra i filari di Petit Verdot con l’asino

Rispondi

foto golose