Viaggio in Franciacorta: breve guida tra borghi e vigneti.

martedì 25th, settembre 2012 / 18:55 Written by
Viaggio in Franciacorta: breve guida tra borghi e vigneti.

Colline tappezzate di enormi vigneti e punteggiate da minuscoli borghi, castelli medievali e ville patrizie (qua la nobiltà bresciana aveva le sue terre e le sue dimore estive) caratterizzano la Franciacorta, uno splendido angolo di terra lombarda a due passi da Milano. La Natura ha creato un paesaggio capace di stupire per la sua varietà, per i suoi colori e per il suo tesoro più prezioso che è il vino. L’Uomo, invece, ne ha scandito la storia con opere diventate un vero patrimonio culturale.
Per visitare la Franciacorta, che si estende sino alle sponde del lago d’Iseo tra il fiume Oglio e la città di Brescia, bisogna lasciare l’A4 Milano-Venezia a Ospitaletto, Rovato o Palazzolo e quindi inoltrarsi nella rete di piccole e tranquille strade che attraversano antiche borgate e continui vigneti. L’ideale probabilmente è salire in sella a una bici e scegliere uno dei percorsi ciclabili e vagabondare tra borghi, vigneti, frutteti e muri a secco, visitare le cantine e degustarvi i vini, andare alla ricerca di piccoli negozi d’artigianato o antiquariato e, soprattutto, andare nelle trattorie dove si potranno mangiare manzo all’olio, carni lesse, tinca ripiena, formaggi e salumi nostrani, senza dimenticare l’immancabile spiedo con l’affievolirsi del caldo estivo.
Si possono seguire gli itinerari messi a punto dal Consorzio del Franciacorta o seguire la Strada del Franciacorta, una delle prime strade del vino in Italia cui rivolgersi anche per tour guidati. Qua si può fare un tuffo nella storia tra aristocratici castelli (tra tutti il il castello di Passirano e quello di Bornato, famoso per avere ospitato anche Dante Alighieri), palazzi del ‘600 e ‘700 (Villa Lechi ad Erbusco, Palazzo Torri a Nigoline, Villa Soncini a Provezze, Villa Fenaroli a Fantecolo) e luoghi sacri come l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano, il Monastero di S. Pietro in Lamosa di Provaglio, il Convento dell’Annunciata di Rovato.
Ci si può anche inoltrare nelle riserve naturali, in particolare quella delle Torbiere del Sebino a Provaglio d’Iseo, o magari rilassarsi con un trattamento benessere in uno dei tanti relais o giocando una partita di golf a Nigoline di Cortefranca.

Cocun – n° 02 settembre 2012 www.cocun.it

Rispondi

foto golose