Portogallo: dall’Algarve all’Alentejo, tra spiagge e distese verdi.

giovedì 20th, settembre 2012 / 06:41 Written by
Portogallo: dall’Algarve all’Alentejo, tra spiagge e distese verdi.

L’aeroporto di Faro, che collega l’Italia con tanti voli economici, è molto pratico. La prima cosa da fare non appena si scende dall’aereo, ancora prima di andare in centro alla ricerca del bacalhau, è prendere un’auto a noleggio. La tappa base è una piacevole località turistica dall’interessante centro storico.

Nel tour ideale una sosta è sicuramente da fare ad Albufeira, la cui bellezza è quasi disarmante: un’antica roccaforte moresca, che ha conservato il nome arabo, nelle cui spiagge bianche e il mare cristallino sentirete parlare tutte le lingue del mondo. La notte invece vi intratterrà con ristoranti e locali notturni. Proseguendo sulla strada verso l’oceano merita una visita Capo di São Vincent, il punto più a Sud-Ovest del Portogallo dominato da un importante faro, con scogliere sull’Atlantico alte fino a 75 metri e sferzate da un forte vento.

Risalendo la costa si incontrano chilometri e chilometri di stupendi paesaggio marini e di terra: è il Parco Naturale del Sud-est Alentejano e della Costa Vicentina. È una terra meravigliosa, dove la vita procede più
lenta, ma le cui strade ti portano a Setubal, dove resterete ammaliati dalle spiagge e dalla lunga avenida alberata intitolata alla cantante lirica Luisa Todi, attorno cui troverete ristoranti di pesce con braciere a vista e il meglio della vita notturna. A poca distanza c’è il il Parco Naturale di Arrabida, riserva naturale dal fascino straordinario, fatta di lussureggianti colline che si immergono nell’Oceano. Lontani dalle spiagge, nella regione dell’Alentejo che si estende dal fiume Tago all’Algarve, potete visitare Evora, città dai mille stile d’architettura e dominata da una cattedrale medioevale che torreggia su un labirinto di stradine: non per niente è nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco; attraversare distese di boschi con querce da sughero, mangiare cinghiali neri, fare una sosta all’incantevole paesino Monsaraz o, prima di tornare in aeroporto, a Serpa, città dalle grandiosa mura del castello.

Ogni spiaggia sarà una sorpresa, ogni paese meriterebbe una tappa. Ma non fatela a Lisbona, quello deve essere un viaggio a parte, altrimenti non ve la godrete.

Cocun – n° 2 settembre 2012 www.cocun.it

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foto golose