Duecento uomini in barca per difendere la spiaggia Feltrinelli

lunedì 31st, ottobre 2011 / 00:24 Written by
Duecento uomini in barca per difendere la spiaggia Feltrinelli

Sotto il cielo grigio una ventina tra barche e pedalò ieri mattina tra sirene e fumogeni hanno virtualmente disegnato quelle che saranno le linee del nuovo lungolago Cesare Battisti. Il progetto per il suo rifacimento, inserito all’interno di un Piano Integrato d’Intervento, è contestato da mesi per le dimensioni che assumerebbe la nuova passeggiata da 7.500 mq sul lago.

L’idea di riprodurne i contorni (sporgerà dall’attuale fascia costiera fino a un massimo di 35 metri) è stata dei comitati “Difendiamo la spiaggia del Feltrinelli” e “Difendiamo le rive dal cemento”, che alla vigilia del flash mob avevano invitato favorevoli e contrari affinché potessero avere la percezione reale dell’impatto dell’opera sponsorizzata dall’amministrazione comunale di centrodestra.

Tanti curiosi si sono fermati sul lungolago coperto di foglie. “Abbiamo avuto riscontro – dice Brunella Portulano presidente di “Difendiamo le rive dal cemento – che la gente non è informata di quanto accade né di quali siano le proporzioni del lungolago che si vuole costruire”.

Il primo a muoversi contro il progetto era stato il comitato “Salviamo la spiaggia Feltrinelli”. Nelle scorse settimane per difendere lo storico lido ha depositato in Comune oltre 2mila firme assieme a un controprogetto, che dovrebbe essere discusso in consiglio comunale solo a dicembre. Mercoledì prossimo, tuttavia, in aule si voterà già l’approvazione definitiva del PII, dando il via libera all’intervento.

È una vergogna che non diano voce a oltre 2mila firme – dice il presidente del comitato Enzo Fattori – e solo per cavilli politici. Oramai sappiamo che non sarà valutato, ma potevano almeno dare questa soddisfazione a chi ha firmato. A me dispiace, abbiamo lavorato seriamente per una cosa che capirebbe anche un bambino: con una bella spiaggia sarebbero contenti cittadini e turisti e sarebbero incamerati soldi per altre opere”.

Anche alcuni vacanzieri si sono interessati al futuro della spiaggetta, come spiega il portavoce del comitato l’albergatore Mario Ziliani: “Sono anche arrivate mail da alcuni turisti che chiedevano se c’è qualcosa che potessero fare per aiutarci”. Tra i contrari all’impattante opera c’è Gabriele Lovisetto, segretario del Comitato Promotore del Parco delle Colline Moreniche del Garda: “Quei soldi dovrebbero essere utilizzati per una passeggiata a lago su passerelle di legno da Lonato fino a Sirmione, a ridosso dell’oasi San Francesco”

In corso d’opera, tuttavia, il progetto sarà cambiato con una variante redatta dall’ufficio tecnico in seguito alla mozione del leghista Rino Polloni proprio “salvare” la spiaggetta, che sarebbe traslata. L’intervento cementerebbe comunque il lago: “La spiaggia – dice la Margherita Torelli, che da anni la gestisce – rimanerrebbe in mezzo al cemento. È un obbrobrio, ma comunque è migliore”.

Il 2 novembre a Desenzano torna in consiglio comunale il Piano d’Intervento Integrato “Tassere”, al cui interno è inserita la criticata riqualificazione del lungolago Cesare Battisti. Salvo particolari sorprese, la maggioranza di centrodestra avrà i numeri per l’approvazione definitiva dell’intervento da 5 milioni di euro, che sarà realizzato da privati in cambio della concessione di edificare 49mila mc tra le frazioni di Rivoltella e San Martino. Il 30 maggio, tuttavia, a far saltare l’adozione era bastata l’assenza per malattia del capogruppo pidiellino Sergio Carretta e il sicuro voto contrario di Paolo Barziza, indipendente che aveva lasciato il PdL alcuni mesi prima. La grossa operazione urbanistica è poi stata approvata alle 3 della mattina dell’8 luglio, quando il centrosinistra e Barziza avevano già lasciato l’aula per protesta.

Il Giorno 31 ottobre 2011

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