Sarà ancora febbre? Discoteche sul lago di Garda: riaprono diversi locali.

venerdì 12th, novembre 2010 / 18:41 Written by

Il più grosso concentrato di discoteche di tutto il nord Italia decantato da Jerry Calà nel film “I ragazzi della notte” era il lago di Garda. Era il 1995. Poi la Desenzano by Night, la “Rimini del Garda” che con locali di fama nazionale era un punto di riferimento per un turismo diverso e giovanile, ha iniziato a spegnersi. Ora ci sono riaperture illustri – Biblò e Art – che segnano una inversione di tendenza.

Dagli anni 70 il lago è stato alternativa e concorrenza della riviera romagnola, ma negli anni alcune insegne si sono spente. Due esempi. Resta chiuso un locale storico come il Sesto Senso, incendiato nel 2008 e di recente comprato da un russo per farvi – sembra – uno show-room. Il Baraonda da discoteca in riva al lago è diventato, dopo anni di chiusura, un ristorante brasiliano. Una crisi nel settore c’è stata, ma l’industria della notte sta stornando a lavorare e offrire divertimento? Meglio per tutti: si erano sentite le conseguenze su alberghi, bar, ristoranti e sui negozi.

Lavorano bene il Fura e Le Plaisir (ma solo dure sere a settimana). Vanno forti anche locali sulla spiaggia come il Coco Beach al Lido di Lonato, pur nei limiti della stagionalità. A fine ottobre a Cunettone di Salò ha riaperto il Chica Boom. Il 6 novembre sotto il marchio Chatquery ha riaperto il Dehor, l’ex leggendario Genux per cui si prospettava un futuro come Legolandia. Il prossimo a riaprire sarà il Biblò, che assieme al Sesto Senso facevano parlare di sé qualche decade fa. Fu incendiato una prima volta nel 1982, un’altra nell’aprile 2008 e nel mezzo si ricordano alterne fortune e una fugace proprietà targata Lele Mora.

A tenere a battesimo la riapertura del 19 novembre sarà Belen Rodriguez e ad annunciarlo è Fabrizio Corona, che del locale sarà il manager e uomo immagine in società con imprenditori mantovani. I riflettori saranno puntati su ospiti e gossip. Durante la serata inaugurale sarà anche proiettato il docu-film “Il ribelle” sulla vita del re dei paparazzi e una delle caratteristiche della nuova gestione saranno la trentina di proiettori con sequenze di film e video. Il target della clientela? “Soprattutto elegante – dice l’addetto stampa -. Vogliamo tutto tranne situazioni a rischio come nelle vecchie gestioni. Non un target alto, ma, direi, bello”.

L’Art Club, invece, un anno fa aveva chiuso alla Perla per il cantiere Esselunga, ma l’1dicembre riapre in località Faustinella, dietro al centro Porsche. Madame Si Si prende come riferimento i locali spagnoli: piccoli, ma perfetti. Tre piani: loggia per i tavoli, pista e palco per le esibizioni e, al piano interrato, pista per giovani artisti. Si chiuse con “L’immenso” di Patty Pravo ed su queste note che si riaprirà. Le notti del Garda sono tornate?

Cronaca di Mantova

— La risposta arriverà poco dopo: non sarà ancora febbre, almeno per l’ex Biblò. Aperto e subito richiuso, semplicemente un bluff.

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foto golose