Il Garda strizza l’occhio ai giovani, punta su ostelli e nuove proposte.

domenica 25th, aprile 2010 / 22:28 Written by
Il Garda strizza l’occhio ai giovani, punta su ostelli e nuove proposte.

Il lago di Garda è meta solo per vecchi? Forse no, ma c´è da lavorare. In quattro paesi (Gardone, Manerba, Salò e Toscolano) sorgeranno altrettanti ostelli, che arricchiranno l´offerta turistica, ma il lago è ancora una meta per giovani? Ci sono le chiusure anticipate dei bar, i taxi di notte latitano e, come se non bastasse, la fama della Desenzano by night come «Rimini del Garda» sta scemando. Per Luigi Alberti, vicepresidente della Riviera dei Limoni e dei Castelli di cui fa parte anche l´associazione albergatori desenzanesi Hotels Promotion, il lago non è meta solo per vecchi.
«Dobbiamo curare di più il turismo giovanile – spiega – dal punto di vista dei prezzi e delle manifestazioni. Con queste c´è un riscontro: alla manifestazioni enogastronomiche i giovani sono molto presenti, gli piace bere un buon vino e mangiare un buon piatto. Bisogna però curare i trasporti sul territorio e quelli per arrivarci». A marzo è stato firmato un protocollo con Garda C´è e Garda Unico per definire pacchetti comprensivi di voli low cost per Verona e Montichiari, permanenza sul lago e annesso trasporto.
«È UNA LODEVOLE iniziativa per differenziare l´offerta ricettiva, che è composta per la stragrande maggioranza da strutture alberghiere di media categoria, ossia 3 o 4 stelle – dice Andrea Albiero, giovane albergatore desenzanese, riferendosi agli ostelli -. Però va accompagnata dalla predisposizione di servizi ed eventi che catalizzino l´attenzione del nuovo target». Cosa si può offrire ai giovani? Tra spiagge, shopping e vari sport possibili il problema non è il giorno, ma le serate. Le sere di sabato e domenica in Valtenesi, per esempio, c´è un pullman che passa per i campeggi e porta nei locali notturni. «Ci sono le discoteche – dice Alberti -, ma non sono sufficienti. Abbiamo tanti eventi da pubblicizzare e da qualificare per i giovani, che così conoscono i nostri prodotti». Servirebbero anche trasporti agli eventi.
«SUL LAGO il giovane va portato anche fuori dall´estate – spiega -. La mia idea è di un grande evento che vada da Limone a Desenzano, come un festival rock. Sarebbe importante anche per le strutture turistiche. Però la sponda veronese, in generale, sembra più gradita di quella bresciana dai tedeschi. Non è solo una questione di prezzi. Sembrerebbe che la veronese sia meno cara, ma credo che ormai si sia raggiunta una equità di prezzi. È più vicina al Brennero, ma soprattutto loro hanno più storia e tradizione come turismo, noi abbiamo più paesi collocati nell´entroterra. Abbiamo recuperato e l´ultimo anno ci si è attestati su tutta la sponda con punte di crescita in alcuni posti. Bisogna che il prezzo sia calmierato e proporzionato all´offerta».

— DAL PIRELLONE ARRIVANO 4 MILIONI

Nel Bresciano sono in arrivo undici nuovi ostelli grazie a 3,9 milioni di euro a fondo perduto stanziati dalla Regione. Sul lago di Garda i paesi interessati in cui nasceranno queste nuove strutture per dormire a basso costo sono Gardone Riviera, Manerba, Salò e Toscolano. Nel primo paese per l´intervento proposta da un privato, Fausto Cipani, arriveranno 425 mila euro. A Toscolano l´intervento è stato proposto da Elda Caldana Eneris, per il cui recupero nella frazione di Cecina arriveranno 160 mila euro. A Manerba il destinatario è il Comune: 350 mila euro per il recupero di un immobile adiacente la chiesa alla Pieve Vecchia. A Salò arriveranno 499 mila euro e l´ostello sarà realizzato nell´ex casa Eca. Per il Comune è la voce di spesa più importante nel bilancio 2010: un milione di euro

Bresciaoggi – 25 aprile 2010

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