A fine serata tutti vogliono soffiare nella “banana”, ma c’è anche chi tenta la fuga in auto.

lunedì 14th, settembre 2009 / 15:24 Written by
A fine serata tutti vogliono soffiare nella “banana”, ma c’è anche chi tenta la fuga in auto.

A fine serata, quando ormai inizia a far chiaro, tutti vogliono soffiare nella “banana”, il pretest che segnala il tasso alcolico. Sono ragazzi di Varese venuti a recuperare l’amico, uno dei tanti cui l’altra notte hanno ritirato la patente a Desenzano a del Garda. Le forze della Polizia Stradale si sono concentrate nella frazione di San Martino in occasione dell’atteso “White Trash” in programma al Mazoom Le Plaisir. Le pattuglie sono 5 – 2 da Iseo, 1 da Desenzano, 1 da Darfo Boario e 1 da Chiari – coadiuvate da due mezzi della Polizia Locale, ma la novità è il progetto ministeriale Drugs on street, già attivato a Verona, e coordinato dalla Prefettura.

Assieme agli agenti c’è il personale del 118, tutti volontari. Le pattuglie hanno i pretest per i narcotici (costano 25 € l’uno) e in caso di positività la persona va portata in ospedale, sull’ambulanza, invece, c’è tutto l’occorrente. Nel caso ci fossero sospetti su chi guida, chiamano la dott.sa Giovanna Pizzamiglio che controlla le pupille e in caso c’è il Cozar che con un tampone salivare rileva tutto, dalla marijuana alle anfetamine. Ci sono vari dei controlli, ma chi guida non si è fatto e lo strumento, in uso da quindici anni negli Usa e che non commette errori, resta a riposo tutta sera anche perché i passeggeri non devono sottoporsi ai controlli. La dottoressa svolge anche la funzione importante di garantire supporto psicologico a tutti i fermati.

La serata di controlli comincia al casello A4 di Sirmione alle 1:30. I primi fermati stanno andando a ballare e chi se ne torna già a casa lasciando il Garda ha rispettato le norme. Dopo non molto le pattuglie si spostano, un gruppo con l’ambulanza del 118 alla rotonda davanti al casello e un altro raggiunge l’ingresso della tangenziale. Una macchina resta sempre accesa pronta a inseguire chi tenta la fuga. La serata sembra calma, i controlli sono a tappeto e tutti sono dentro i limiti. Le strade iniziano ad affollarsi solo poco prima delle 4, non a tutti è piaciuta la festa quest’anno.

Alle 3:53 per la prima volta nella sera la “banana” non da come responso il led verde, alla fine il ragazzo dopo il secondo etilometro sarà a 1.7 gr/l di alcol nel sangue eppure il ragazzo non sembra subirne gli effetti e con quel tasso scatta la confisca dell’auto. Si incazza, farnetica di suicidarsi, poi si calma è giovane e rimarrà tutta la notte con la Polizia in attesa prima di un taxi poi del fratello per tornare a casa, a Cremona. Molti preferiscono non guidare la propria auto, è un modo per evitare di ritrovarsi a fine serata con la confisca. Tra le fermate non mancano le auto costose come un lucido Clk della Mercedes, da cui scende un signore non più ragazzino che soffia un 0.96 e deve farsi venire a prendere da un amico. Mentre va peggio a due amiche di Monza, l’autista è a 1.29 e l’amica non è patentata. Il carro Aci fa la spola.

Alle 5 e mezza una macchina vede le pattuglie e con un’inversione tenta la fuga, gli agenti della Locale in un attimo sono in macchina. Sgommata, lampeggianti e parte l’inseguimento, che dura poco perché il 33enne vicentino finisce in una strada chiusa addosso a un cancello. Ammette di avere commesso a dir poco un errore, l’alcol testa segna 1,01 e si perde in un pianto di disperazione infinito: a casa lo aspetta la figlia di anni. C’è anche chi è venuto a recuperare l’amico che ha perso la patente e racconta di quanto si è divertito con i transessuali. Quando ormai il sole passa l’orizzonte, le pattuglie finiscono il turno con la consapevolezza però che “Sono tutti là fuori, ora ci sono i peggiori, sono nel parcheggio in attesa di andare a casa”.

Alla fine le patenti ritirate sono 17 a 15 uomoni e a 2 donne per la maggior parte attorno alla trentina, a 5 che avevano alzato decisamente troppo il gomito hanno sequestrato i veicoli. Uno è perfino scappato a piedi, lasciando la macchina sul ciglio della strada, ma la PS ha i documenti di questo tedesco poco furbo. Altre due patenti sono state ritirate dalle volanti in città.

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foto golose